Datasheet

Acciai Speciali prodotti con la metallurgia delle polveri.
STM-PULVER STAHL. High Performance Solution

PIÙ DI 20 ANNI DI ESPERIENZA NELLA LAVORAZIONE DELL'ACCIAIO

  1. SPM 23 Tranciatura e taglio, formatura a freddo, tranciatura fine, pressatura polveri, fresatura, seghe circolari per filettare, brocciare, rettificare, svasare, segmentate

    SPM 30 Tranciatura e taglio, formatura a freddo, pressatura polveri, fresatura, filettatura di materiali difficili da lavorare, brocciatura ad alta velocità, rettifica, ecc.

    SPM 60 Tranciatura e taglio di materiali sottili, formatura a freddo, pressatura polveri, pezzi torniti, troncatrici, frese, alesatori

FMEA

La FMEA è una tecnica impiegata per esaminare le modalità di guasto o di difetto di un PROCESSO, PRODOTTO o SISTEMA.

Il suo nome discende dall'acronimo inglese delle parole Failure Mode, Effect Analysis ('Analisi dei Modi e degli Effetti dei Guasti e delle Criticità di un prodotto).

E' un METODO di analisi anticipata per la programmazione della qualità "bottom-up", cioè dal basso verso l'alto che ebbe origine negli anni '60-'70 negli Stati Uniti

CONTROL PLAN

Determina processi, controlli pianificate, analisi, stime e test dei materiali acquisiti, delle attrezzature e del processo produttivo.

Tale forma interessa ogni porzione dell'azienda nel suo complesso (dal punto di vista organizzativo, costruttivo, del materiale acquistato, alla gestione del magazzino, ecc.) e che sostenuto nel modo doveroso può fare arrivare solo miglioramenti

VALUTARE, QUALIFICARE E MONITORARE I FORNITORI 

I fornitori sono parte integrante del processo produttivo ed organizzativo della nostra azienda e quindi devono essere selezionati in modo da offrire le massime garanzie possibili. Essi sono classificati, per quanto riguarda l'attività di valutazione, nelle seguenti 4 tipologie: 

1. fornitori abituali o storici;

2. fornitori nuovi e potenziali;

3. fornitori qualificati con riserva;

4. fornitori sospesi;

5. fornitori non qualificati

TEMPLATE DI CARTIGLIO

Esiste un linguaggio convenzionale e condiviso, basato sulla rappresentazione dei MATERIALI impiegati  e degli OGGETTI riprodotti per l'interscambio e l'archiviazione dei dati di progetto supportato da un insieme di norme definite a livello internazionale:

  1. ISO - International Organization for Standardization
  2. CEN - European Committee for Standardization
  3. UNI - Ente Nazionale Italiano di Unificazione
  4. DIN - Deutsches Institut für Normung
  5. BSI - British Standard Institute
  6. ANSI - American National Standards Inst

MANUTENZIONE PREDITTIVA

Si spiega come "Manutenzione predittiva" il complesso di dinamismi, predisposte dall'Ingegneria di manutenzione che trasferisce le modulazioni rigide della manutenzione preventiva, in direzione di operazioni regolati sulle "condizioni" quanto più pensabile reali delle apparecchiature in esercizio.

E' effetto di metodi mirati alla protezione non solo degli assets ispezionati, ma altresì dei processi connessi, ai materiali di consumo ecc.
Non costantemente è attuabile, con esiti gratificanti; bisogna appassionare i differenti livelli produttivi, istruendo l personale assegnato alla pianificazione.


Il DIAGRAMMA SIPOC

E' una mappa del processo che serve per rendere visibile in che modo un'organizzazione stia soddisfacendo i requisiti di uno specifico cliente.

L'acronimo proviene dalle iniziali delle termini inglesi:

  • Supplier - fornitore, può essere interno all'azienda oppure esterno
  • Input - materiali, lavoro, informazioni, ecc. ricercati per il processo
  • Process - il processo è ordinato da tutte le azioni indispensabili per modificare gli input in output
  • Output - il prodotto (beni e servizi) fornito al cliente
  • Customer - il cliente è chi che accoglie il prodotto e, altresì in questo caso, può essere interno (il collega a valle del processo) o esterno Un diagramma SIPOC si impiega, solitamente, per circoscrivere un progetto affinché presenti le relazioni sussistenti tra alcuni elementi all'interno della serie di anelli di fornitura.

I passi per conseguire un ideogramma SIPOC sono:

  1. Decidere a quale processo applicarlo
  2. Determinare i requisiti degli input
  3. Identificare i fornitori di ogni input
  4. Definire gli output e validarli
  5. Individuare i clienti
  6. Disegnare il diagramma 

ANALISI SWOT

L'analisi SWOT è uno strumento di programmazione strategica semplice ed efficiente che serve ad indicare le peculiarità di un progetto, indirizzato al conseguimento di un obiettivo.

L'analisi SWOT permette di riflettere rispetto all'obiettivo che si desidera pervenire tenendo contemporaneamente conto delle variabili sia interne che esterne. Le variabili interne sono quelle che fanno parte del sistema e sulle quali è possibile intervenire; quelle esterne invece, non dipendendo dall'organizzazione, possono solo essere tenute sotto esame, in modo di ottenere il massimo rendimento dagli elementi positivi e marginalizzare i fattori che all'opposto rischiano di pregiudicare il raggiungimento degli obiettivi prestabiliti.

La SWOT Analysis si crea attraverso una matrice divisa in 4 campi:

  1. I punti di forza (Strengths),
  2. I punti di debolezza (Weaknesses),
  3. Le opportunità (Opportunities)
  4. Le minacce (Threats)

Punti di forza

Fattori interni al contesto da valorizzare

Punti di debolezza

Limiti da considerare

Opportunità

Possibilità che vengono offerto dal contesto e possono offrire occasioni di sviluppo

Minacce

Rischi da valutare e da affrontare, perché potrebbero peggiorare e rendere critica una situazione